Visto che nel post precedente si parla di corrispondenze, vi riporto quanto accadutomi stamani. In questo caso, più che un vostro parere, avrei la necessità di un aiuto, un supporto morale, politico. Ne ho un disperato bisogno.
Questa mattina un caro amico mi
ha telefonato e senza troppi giri di parole mi ha detto “Ho fatto bene a non
andare a votare e a non votarvi, adesso vi alleate pure con Berlusconi”. Questo
amico è sempre stato un nostro elettore, più di un elettore. Un militante
convinto, almeno fino a un certo punto. Ha condiviso con me momenti di impegno
comune per il partito, alle Feste dell’Unità, nelle iniziative, nelle campagne
elettorali. Poi, anche per motivi familiari, ha mollato, fino ad arrivare alla
rottura di quest’anno. Nauseato forse da tutto e da tutti, ha optato per “il
non voto”. Una scelta, la sua, fatta da molti altri, basta guardare i numeri
del Febbraio scorso. Ho passato intere settimane, prima del voto, a contrastare
questa sua convinzione. Ho cercato di convincerlo della bontà del nostro
programma, ho cercato di spiegargli che il momento del cambiamento era a
portata di mano, gli ho parlato e un’infinità di volte gli ho ripetuto che il non voto favoriva il
centrodestra. Ma nulla, a quanto pare non sono riuscito a convincerlo. Ora, con
tutta la passione di sempre, immutata la mia, e la buona volontà che certo non
manca, vorrei porvi una domanda. Come posso convincere il mio amico che
l’ipotetica alleanza programmatica (che in soldoni, senza troppi giri di
parole, sarà un’alleanza a tutti gli effetti) con la destra berlusconiana è la
strada giusta? Come posso spiegargli che c’è qualcuno tra i nostri parlamentari
che crede davvero a una opzione del genere? Come farò a giustificare
l’inutilità di mesi passati tra primarie e parlamentarie se alla fine andiamo
con il Pdl?
Vi chiedo di aiutarmi a capire il perché di certe posizioni. Possiamo
mai passare per quelli che dicono tutto e il contrario di tutto? Spiegatemelo,
vi prego, perché sta volta, oltre al mio amico, e ai 4 milioni di elettori che
abbiamo perso all’ultimo giro, mi demoralizzerei alla grande anch’io (per non usare altri termini impropri).









