venerdì 8 gennaio 2016

#acquistaAcassina, una Campagna a favore del Commercio locale

In queste ultime settimane gli indicatori economici nazionali disegnano un quadro confortante e che ben ci fa sperare per il futuro. Dopo un lungo periodo di recessione sembra essere alle porte una fase di ripresa, nel nostro paese tanto quanto nel resto d'Europa. I dati li leggiamo tutti e tutti i giorni. Alla pari, tutti i gironi, facciamo i conti non solo e non tanto con le macro analisi, ma facciamo i conti, anche e sopratutto, con la realtà quotidiana, quella cioè che ci racconta del vicino di casa che ha perso il lavoro, della piccola azienda artigiana di paese in affanno, del negozio di quartiere che ha chiuso la saracinesca, inesorabilmente, per sempre. Questi esempi negativi, che sono all'ordine del giorno nonostante la ripresa, si riversano inevitabilmente sulle spalle dei Comuni, che sono, lo ricordo, il primo punto di riferimento per il cittadino. 
Dal momento del nostro insediamento in Amministrazione Comunale, tra le Deleghe affidatemi, vi era quella al "Commercio". Fin da subito, purtroppo, la gestione di questa Delega è stata vissuta nell'emergenza. Vi era un contatto diretto con i commercianti cassinesi da ricostruire, vi era da studiare e riprogettare tutto un settore, in particolar modo vi era (e vi è ancora) la necessità di trovare forme concrete di sostegno al commercio locale. Un comparto importante e difficile, fatto per lo più di attività a piccola conduzione famigliare, su cui quindi sono interi nuclei cassinesi (e non) a basare la propria fonte di reddito. Ci sono attività storiche, altre nel frattempo hanno chiuso e di nuove in questi due anni ne sono sorte. A fronte di questi dati, l'attività dell'Assessorato innanzitutto è stata quella di ristabilire uno scambio tra l'Ente e la categoria, nell'ottica di una relazione produttiva. Incontri cadenzati, forme comuni di iniziativa, realizzazione di eventi congiunti: su questa linea mi sono mossa e questa linea ha portato a risultati tangibili che qui vi racconto brevemente. La riorganizzazione della "Festa dell'Autunno" con il coinvolgimento dei commercianti del Centro paese; l'Evento "storico" di "Fragolosa" che è stato un momento partecipato e vissuto da tutta la cittadinanza (a breve la creazione di un "Comitato di Fragolosa" a cui vi aderisce anche la categoria dei Commercianti); le iniziative comuni di solidarietà come "Commercianti For Filippide" e "Ti Ospito a Casa Mia", dove i commercianti, insieme alle realtà associative del territorio, hanno mostrato la propria disponibilità e il proprio impegno per il sostegno a Campagne di raccolta fondi per i più sfortunati (https://www.facebook.com/Ti-Ospito-a-Casa-Mia-431593167048309/); l'introduzione di misure a favore del commercio sull'esempio di altri Comuni, come la "Carta Sconti" (attualmente in discussione) e forme di detassazione locale agendo sulla Tari, ad esempio. 
All'interno di questo contesto di iniziative, in concomitanza con l'inizio della stagione dei Saldi invernali 2016, abbiamo pensato di lanciare una Campagna di sensibilizzazione per favorire gli acquisti in Paese, prima che da altre parti. La Campagna, identificabile con l'hashtag  #acquistaAcassina, parte dal volantino qui allegato a questo articolo, ma si articolerà su altre forme di sostegno, che divulgheremo nei prossimi giorni. Intanto l'invito che rivolgo a tutti i lettori è quello di contribuire alla diffusione del volantino e dell'hashtag, che già ha suscitato molto interesse, tra chi popola i Social Network locali, con molti commenti, positivi e anche negativi: ma certo non ci fermiamo qui.

Doriana Marangoni,
Assessore al Commercio





lunedì 4 gennaio 2016

Diario di Bordo, Newsletter numero 0 - Si apre un anno carico di sfide

Partita la prima Newsletter dell'anno. 

Abbiamo di fronte un anno di impegni, lavoro, iniziativa. Consolidare la nostra presenza sul territorio, proseguire con il buon governo del centrosinistra, rafforzare l'azione politica. 
Tutto è possibile, si può fare, a cominciare da Noi.

#AvantiCassina!


Priorità: Un nuovo Piano del Centro

Festività natalizie, tempo di riposo e di congedo dalle attività quotidiane. Non per tutti. La maggioranza di "Cassina Domani" è al lavoro per sfruttare al meglio i 60 giorni di stop sul Piano del Centro identificati grazie a una Mozione votata dalla sola Maggioranza in occasione del Consiglio Comunale del 16-12-2015. 
L'obiettivo è quello di ridisegnare un nuovo Piano del Centro il più condiviso possibile, a fronte della contrarietà esplicitata da una parte significativa della cittadinanza che ha sostenuto una Petizione di contrarietà al Piano presentato dall'Amministrazione Comunale. 
La Mozione che congela il Piano dell'Amministrazione Comunale, frutto di una proposta specifica dei Consiglieri del Partito Democratico, è semplice, di poche righe, non interpretabile. Nei due mesi che ci attendono il Partito Democratico si impegna a raccogliere le istanze che vengono dalla città, a cominciare dalle istanze che arrivano da chi il Centro lo vive e da chi in Centro ci vive, perchè crediamo che la vera riqualificazione passa innanzitutto dall'esaltazione di ciò che un Centro deve avere per essere attrattivo e vissuto, a cominciare da un programma di manutenzione di strade, marciapiedi, illuminazione, servizi. 


Comunicato stampa del Partito Democratico: Cassina de Pecchi e il "Piano del Centro"

Il 28/12/2015 è stata pubblicata una Determina (n. 926 - reperibile sul sito web del Comune di Cassina de Pecchi) avente per oggetto "Fornitura e posa di impianti semaforici per la modifica viabilistica in alcune vie del paese con attraversamenti ciclopedonali. Impegno di spesa". Tale atto ha scatenato la reazione delle opposizioni, in particolar modo di un gruppo di opposizione, che ha preso a pretesto questo atto tecnico per attaccare l'Amministrazione Comunale e in particolar modo i Consiglieri Comunali del Partito Democratico. 
Per quanto ci riguarda, il Partito Democratico rimane fedele all'impegno preso e non sarà certo una Determina a cambiare l'atteggiamento nostro e la nostra idea sul Centro. 
Per questo motivo ci siamo sentiti in dovere di fare un breve Comunicato Stampa (che ritrovate integralmente a questo link: https://www.facebook.com/pdcassina/?fref=nf) per sottolineare che consideriamo ogni atto amministrativo - tecnico - politico che va nella direzione contraria a quanto deliberato nella seduta del 16-12-2015, un atto improprio e incoerente. A questo link trovate la risposta del Segretario del Partito Democratico alle accuse: http://andreaparma.blogspot.it/2015/12/la-verita-solo-quella.html


Segnalazioni di strani odori in Zona Camporicco, l'Assessorato alla Salute si è attivato

Grazie alle segnalazioni ricevute da alcuni cittadini è stata cura dei Consiglieri e di alcuni esponenti del Partito Democratico protocollare in data 29-12-2015 una richiesta di verifica all'Ufficio Ecologia del Comune di Cassina de Pecchi. Gli odori sono stati registrati nel mese di Dicembre nello ore notturne e nei fine settimana in Zona "Camporicco", in particolar modo in Via dell'Orsa Minore, in Via Centauro, in Via Don Verderio. Successivamente abbiamo appreso dai social che gli strani odori (mix tra idrocarburi, bitume, asfalto) sono stati percepiti anche a Sant'Agata e in Via Gramsci da altri cittadini. E' in corso una indagine di Asl e Arpa a Pioltello e a Cernusco sul Naviglio, dove sono stati "denunciati" dai cittadini residenti nei due Comuni a noi vicini, forti odori con le stesse caratteristiche. L'Assessorato alla Salute del nostro Comune, grazie alle segnalazioni, si è attivato parallelamente alla documentazione protocollata ed è in costante contatto con il Sindaco di Cernusco che ci tiene costantemente aggiornati sull'evolversi della situazione.


Epifania 2016, tante iniziative a Cassina de Pecchi

Collaborazione, questa è la parola d'ordine, anche nelle cose semplici. Dopo la positiva esperienza fatta l'anno scorso, con alcune iniziative molto gradite e partecipate, l'Assessorato agli Eventi, con la collaborazione di alcune importanti realtà del territorio, ha organizzato la seconda Edizione della Befana per grandi e piccini. Il 6 Gennaio non ci sarà da annoiarsi: cè ne per tutti i gusti e sopratutto in tanti e differenti luoghi del Paese, nei Parchi cittadini di Cassina (Gramsci e Andromeda) e in quelli di Sant'Agata (Via XXV Aprile). In allegato due volantini che descrivono la festa tutta fatta in casa, in stile "Made Cassina".


Ripartono le attività del Circolo, da Domenica 3 Gennaio

UN INIZIO ANNO CON IL BOTTO! #‎LaDomenicaalCircolo‬
Il tempo per riposarci dal lungo e faticoso 2015 è già scaduto. Abbiamo da fare parecchie cose. E tutte hanno bisogno di Noi. Prorogare il Tesseramento al Partito Democratico al 2015 fino al 31/01/2016; Progettare il 2016 politico e amministrativo; Proseguire con le iniziative e la presenza del Partito sul territorio. Per questo, tutte le Domeniche mattina di Gennaio, a partire dal 03/01/2016, ti aspettiamo in Via Roma.


Il Futuro ci unisce, Costruiamolo insieme.

lunedì 19 ottobre 2015

Il Pd e il Paese che vorrei, esito del Q

Nel mese di Settembre il Circolo del partito Democratico di Cassina de Pecchi ha lanciato un duplice questionario pubblico per chiedere alla cittadinanza un parere sull'operato del Governo Renzi e su quello dell'Amministrazione Comunale. Il questionario, pubblicizzato alla tre giorni di Festa dell'Unità e in modo particolare sui in questa mail mandata ai giornali social, ha riscosso l'interesse di molti cittadini. 181 cassinesi hanno risposto alle dieci semplici domande da noi proposte, suddividendosi in questo modo: 149 cittadini hanno compilato il questionario online, 32 invece lo hanno fatto attraverso la "classica" forma cartacea. In realtà, gli accessi al questionario online sono stati di più: 175. Siamo stati costretti ad "annullare" 26 utenti che hanno compilato molto parzialmente il questionario (rispondendo solo a una o due domande). Alcuni di questi invece si sono solo logati, senza rispondere a nessuno dei dieci quesiti. E' stata una nostra scelta ben precisa, quella di annullare i questionari particolarmente incompleti, ritenendo "valide" le risposte complete o quelle che al massimo hanno tralasciato solo alcuni dei quesiti. 
L'iniziativa, partita un pò in sordina, ha conosciuto via via che passavano i giorni un aumento dell'interesse dell'opinione pubblica, al punto che tra la fine del mese di Settembre e l'inizio del mese di Ottobre abbiamo avuto un'impennata di compilazioni, per questo motivo ci è sembrato giusto lasciare ancora il questionario aperto per i primi giorni del mese di Ottobre.

Chiuso il questionario, abbiamo analizzato e sviscerato i dati, che abbiamo raccolto nel file allegato. 

Un commento ai medesimi: ci riteniamo soddisfatti per la risposta ricevuta all'iniziativa, poco pubblicizzata, se non attraverso i social network e che, nel giro di qualche settimana ha raccolto un'adesione che riteniamo soddisfacente. 181 cassinesi hanno partecipato al nostro sondaggio, rispondendo alle domande e ampliando le risposte con commenti e richieste, rivolte sia la governo nazionale che a quello locale, che arricchiscono di contenuti quello che all'inizio voleva essere solo un semplice sondaggio. 

Siamo meno soddisfatti per il giudizio generale espresso dai cittadini che emerge in entrambi i questionari. Il dato che evidenzia un più marcato giudizio "negativo" è quello relativo al questionario riservato alla politica del Governo Renzi. Alle quattro domande dirette che chiedevano un giudizio sulle tre Riforme principali intraprese dal Governo (Scuola, Mercato del Lavoro e Senato) la percentuale di giudizio negativo, che abbiamo ottenuto sommando le risposte "pessimo" e " mediocre", oscilla tra il 53% e il 58%, in modo particolare il giudizio negativo è stato espresso sulla Riforma del Senato (58,02%). I giudizi positivi sulle Riforme, che abbiamo ottenuto sommando le risposte "sufficiente", "buono", "ottimo", oscillano tra il 36,5% e il 43% circa. Il 55,25% dei partecipanti al sondaggio, esprime un giudizio generale negativo sul Governo, mentre il restante 43,11% da invece un giudizio positivo. Interessante analizzare anche la domanda relativa alle priorità che i cittadini chiedono all'esecutivo: la risposta "disoccupazione" è la più gettonata, oltre il 34% degli "intervistati" ha dato priorità 1 a questa opzione. Via Via tutte le altre: lotta all'evasione fiscale e lotta alla corruzione; immigrazione; riforma pensionistica; sanità.
Analizzando le riposte ricevute sull'operato dell'Amministrazione Comunale, ad un anno e mezzo dal suo insediamento, registriamo un piccola inversione di tendenza rispetto il dato nazionale. Innanzitutto il giudizio generale espresso dai 181 cassinesi sull'operato è positivo per il 46,42% degli intervistati, negativo per il 40,34% (il sistema adottato è il medesimo usato per il nazionale). Alta anche la percentuale di chi non ha risposto al quesito: ventisei cittadini non hanno espresso un giudizio, cioè il 13,26%. Alla seconda domanda, quella che chiedeva un giudizio sullo stato delle strutture pubbliche in paese (in cui erano specificate aree quali "aree gioco", "spazi verdi", "strutture sportive", "luoghi ricreativi") registriamo un giudizio negativo per il 48,07% e uno positivo per il 40,34%. Negativo anche il giudizio espresso alla domanda 8, quella sul senso unico in Centro. 81 cittadini, il 41,76%, crede che questa misura "non è utile";49 cittadini, cioè il 27,08% invece la ritiene una misura utile. Anche su questa domanda molti non rispondono, 26 cittadini. Le priorità sono diverse: sicurezza e integrazione sociale, per la maggior parte degli intervistati, via via tutte le altre opzioni.
Una piccola soddisfazione la otteniamo grazie all'esito dell'ultima domanda, quella relativa a ciò che il cittadino si aspetta dal Circolo del Partito Democratico di Cassina de Pecchi. Ci lascia molto soddisfatti e ci fa pensare che siamo sulla strada giusta il fatto che la maggior parte di coloro che hanno risposto a quest'ultimo quesito ci indica molto chiaramente che la volontà di questa piccolissima ma significa parte di opinione pubblica vuole "essere coinvolta nelle scelte di politica locale".

Il risultato complessivo del questionario, seppur ripeto riguarda una piccolissima porzione dell'opinione pubblica (qualcuno potrebbe anche dire ininfluente) ma che allo stesso tempo ci da una tendenza del comune sentire in città, non ci spaventa, ma anzi ci fa credere e ci spinge a lavorare ancora di più e ancora meglio. 
E' importante sottolineare che alle compilazioni sono seguiti a margine molti commenti, tutti concentrati sulla volontà di avere risposte su tematiche quali la manutenzione di strade, marciapiedi, aree pubbliche, illuminazione pubblica. Un argomento che l'Amministrazione Comunale non trascura, ma che, a partire dalle Linee Programmatiche in discussione al prossimo Consiglio Comunale del 29/10, quando verrà presentato e discusso il DUP (Documento di Programmazione per il triennio) verrà affrontato nello specifico e nello specifico saranno presentate le risposte di cui i nostri "intervistati" (e on solo) necessitano. 

Il questionario ha riscontrato una buona partecipazione, lo abbiamo detto all'inizio. Per questo motivo e sopratutto per rispondere alle esigenze di chi ci dice che "vuole essere coinvolto nelle scelte" il Partito Democratico di Cassina è al lavoro per realizzare e mettere in campo uno strumento di consultazione "perenne" sui temi locali e nazionali. L'obiettivo è quello di avere un ritorno "immediato" e costante di tutto ciò che viene intrapreso a livello amministrativo. La partecipazione per noi è una cosa seria, e cercheremo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, di far si che questa non sia e non rimanga solo sulla carta. 

Per vostra conoscenza il questionario sarà inoltrato oltre che alla nostra squadra amministrativa, sarà inviato anche ai nostri rappresentanti in Parlamento, al Coordinatore del partito Democratico di Zona nonchè al Segretario Metropolitano del Pd.

sabato 27 giugno 2015

GENDER il nuovo mostro delle tenebre


Come un Gormita delle Tenebre e del Male, il “ GENDER” nessuno sa cos’è, ma appare ai più come qualcosa di ostile, temibile e minaccioso, dal quale bisogna difendersi e soprattutto, dobbiamo difendere i nostri figli: lo  impongono gli slogan dei crociati modello “family day”.
Pensavamo di dover difendere i nostri figli dalle droghe, dalle malattie e da stili di vita dannosi, dall’eccessiva manipolazione mediatica e consumistica, di  doverli mettere in guardia dai luridi pedofili, dai ladri e imbroglioni di tutte le risme. Invece no: il nuovo nemico da temere è il gender, si annida nelle famiglie e nelle scuole laiche e potrebbe deviare le giovani menti verso scelte deleterie e sataniche, in grado di minare i fondamenti famigliari della nostra società


Quello che l’esperienza e la ragione ci insegnano è che esistono buone famiglie  e famiglie cattive, gruppi famigliari basati sull’amore e il rispetto reciproco e altri imposti con l’oppressione e la violenza, nuclei ristretti o allargati dove si impara la solidarietà,  la gioia e la sicurezza e famiglie tradizionali nelle quali a volte ciascuno è solo  e non vede l’ora di andarsene.
Quello da cui dobbiamo difendere i nostri figli quindi non è un fantasma mostruoso sconosciuto, ma il pregiudizio che, prima di condividere o meno, rifiuta di comprendere; quel “sonno della ragione” che in tutte le epoche ha generato mostri e tragedie infinite … lavoriamo insieme ai nostri figli quindi a imparare la convivenza che non discrimina.
Franca Ubertis
^^^  Il sonno della ragione genera mostri (El sueño de la razón produce monstruos): è scritto nell’.acquaforte e acquatinta realizzata nel 1797 dal  pittore spagnolo Francisco Goya.

giovedì 7 maggio 2015

Lettera aperta ad iscritti e simpatizzanti: Il Futuro ci unisce, perchè mi iscrivo al Partito Democratico.

Carissime e Carissimi,

In questi giorni sta partendo la Campagna nazionale per il Tesseramento 2015 al Partito Democratico affiancata alla Campagna di finanziamento al partito attraverso il 2 x 1000.
Iscriversi a un Partito, nell'Italia dell'oggi, non è certo cosa facile o scontata. Il paese attraversa un momento cruciale, immerso nelle ormai croniche difficoltà economiche, sociali, istituzionali e oserei dire immerso anche in difficoltà esistenziali, che stritolano la vita quotidiana di famiglie, imprese, lavoratori.
L'Italia è a un bivio: da una parte chi prevede e lamenta l'inesorabile declino, che non ci porta a nulla se non alla perdita di ogni speranza verso il miglioramento delle condizioni di ognuno di noi; dall'altra chi, tra mille difficoltà e mille impedimenti, prova in prima persona ad attuare il cambiamento di cui tutti noi abbiamo un disperato bisogno.
Il Partito Democratico è protagonista e portatore attivo di una speranza vera di svolta per questo paese. La sfida intrapresa, con la guida del paese, parte da questo principio: noi siamo il cambiamento di cui ha bisogno l'Italia, per questo ci mettiamo in gioco in prima persona.
Per questo e molti altri motivi è fondamentale iscriversi al Partito Democratico, per partecipare, con le proprie idee e la propria determinazione, a questa pagina di storia che stiamo scrivendo, tutti insieme.

Il Partito Democratico non è solo in prima linea nel governo dell'Italia e di tante Regioni, provincie e Città Metropolitane. Il Partito Democratico governa, in un contesto di coalizione di centrosinistra, anche il nostro Comune, Cassina de Pecchi.
Si sta avvicinando il primo anno di Amministrazione di "Cassina Domani", sono passati infatti i primi undici mesi dall'insediamento della coalizione che ha messo insieme anime, gruppi e partiti diversi tra loro, per storia e tradizione, ma uniti dalla voglia di dare una svolta al Comune, dopo gli anni fallimentari del centrodestra e dopo la "pausa" del commissariamento.
In questo contesto, il Partito Democratico è forte, con i suoi cinque Consiglieri Comunali, con i suoi due Assessori impegnati giornalmente nell'amministrazione spiccia del Comune, con il suo Direttivo presente e attivo su più fronti, con i suoi iscritti e militanti.
Cambiare Cassina de Pecchi non è cosa semplice, alla pari del paese. Cambiare Cassina de Pecchi è un lavoro lungo e laborioso, ma il Partito Democratico ce la sta mettendo tutta e ce la metterà tutta per l'arco dei cinque anni per i quali i cassinesi ci hanno dato la loro fiducia.

Per far si che il Partito Democratico sia ancora più determinante e più incisivo nel governo del Paese, ti chiedo non solo di iscriverti o di rinnovare la tua tessera, ma di partecipare attivamente alla vita del partito, nelle sue iniziative, nella vita amministrativa comunale, nelle attività (e sono tante) che ci occupano quotidianamente, sempre con lo spirito di "fare qualcosa" per noi, i nostri figli e il nostro futuro.

A Cassina de Pecchi abbiamo anticipato i tempi del Tesseramento dedicando tutto il mese di Aprile a più appuntamenti pubblici, durante i quali abbiamo tenuto la nostra sezione aperta per incontrare i cittadini, parlando e confrontandoci con loro sui problemi del quotidiano vivere; abbiamo promosso la campagna "Una difesa alternativa è possibile" (http://andreaparma.blogspot.it/2015/03/un-altra-difesa-e-possibile-il-pd-di.html) a sostegno di una iniziativa per riformare in senso "civile" il Ministero della Difesa; abbiamo promosso la campagna "Una iniziativa al mese, si può fare!" (http://www.pdcassina.it/assemblea-pubblica-sullunione-dei-comuni/) con l'organizzazione di una Assemblea pubblica sull'Unione dei Comuni; abbiamo spiegato e sostenuto le ragioni di una Amministrazione che sta lavorando e lo sta facendo bene.
A Maggio non ci fermiamo e proseguiamo con gli appuntamenti pubblici: saremo in piazza, per rinnovare la Tessera al Pd per l'anno 2015, per discutere con i nostri amministratori di temi locali e nazionali e per proseguire nella raccolta firme nei giorni di Sabato 23/5 dalle ore 9.30 in piazza Europa (Unes) e Domenica 31/5 dalle ore 9.30 all'angolo tra Via Marconi e Via Matteotti (Maggioni).

Domani sera, alle ore 21.00, A Cernusco sul Naviglio, si parla di "Buona Scuola", alla presenza degli Onerevoli Malpezzi e Faraone (http://pdcernusco.blogspot.it/2015/04/la-scuola-che-cambia-cambia-litalia.html), ci troviamo alle ore 20.30 davanti al Circolo di Via Roma 81.

Parallelamente è partito il gran lavoro per l'allestimento della Festa Democratica di Zona, che come di consuetudine, si terrà nell'Area Feste di Melzo dal 15 Giugno al 12 Luglio. In questi giorni siamo impegnati nel montaggio delle strutture, il primo dei lavori che accompagnerà poi la gestione degli spazi e degli stand. A breve sarà pronto il programma per l'edizione 2015, che sarà caratterizzato da serate danzanti, di divertimento e discussione. Come sapete, è importante per ogni circolo della Zona essere presente alle varie attività: chiedo a tutti voi uno sforzo di presenza, anche per pochi giorni, soprattutto in questa prima fase di sturt up. Il riferente per il nostro Circolo per la Festa e per chiunque volesse mettersi a disposizione delle attività è Marco Gusti (marco.gusti@live.com).

Stiamo mettendo in cantiere per i prossimi mesi e le prossime settimane, una serie di iniziative pubbliche su altri argomenti di interesse locale e nazionale: a Giungo, in occasione della Festa della Repubblica,  vorremmo organizzare con il neo nato Circolo dei Giovani Democratici di Cassina e Cernusco una iniziativa sulla Costituzione e a Settembre vorremmo organizzare un percorso partecipato sui temi dei "Diritti" a partire da argomenti quali le Unioni Civili e il Testamento Biologico.
Per questi ultimi, i referenti sono Luca Brandi (lucabrandi.posta@gmail.com) e Federico Bianco (fede_tmd@live.it) per il circolo giovanile e Marino Contardo (contardomarino@gmail.com) per le iniziative sui Diritti.

Insomma, stiamo vivendo una stagione carica e impegnativa, ma questo non ci spaventa, anzi siamo pronti a spingere ancora di più sul piede dell'accelleratore.
Tutto quanto scritto e tutto quanto ancora sapremo fare è reso possibile solo grazie alla forza e alla passione di uomini e donne che si mettono a disposizione di un'idea e lavorano per realizzarla.
Con il tuo sostegno, economico e soprattutto morale, possiamo fare ancora di più e ancora meglio. Del resto, Il Futuro ci unisce.

Un caro saluto.
Andrea Parma,
Circolo "Fiorella Ghilardotti" del Partito Democratico di Cassina de Pecchi.

lunedì 6 aprile 2015

Sicurezza in città, il Partito Democratico dice la sua.

La parola sicurezza, secondo la Lega Nord, che dirama un comunicato all'indomani della presa di distanza del Pd dall'iniziativa pubblica sul "Controllo del Vicinato" (vedi tutto a questo link:http://www.pdcassina.it/comunicato-del-partito-democratico-iniziativa-del-controllo-del-vicinato%e2%80%8f/) è per l'attuale Amministrazione di centrosinistra una parola vuota. Tutt'altro, per noi la sicurezza è una parola talmente carica di significato che ci sta, all'interno di una maggioranza composita come la nostra, avere anche differenti visioni su come affrontare il tema, che a prescindere da come la si pensa, suscita attenzione da parte di una larga parte della cittadinanza. 
La Lega Nord dice che la precedente Amministrazione di centrodestra, di cui la Lega stessa era parte fondamentale perché esprimeva il Sindaco e due Assessori, con l'ingaggio di una guardia privata ha fatto qualcosa di davvero concreto per tutelare i cassinesi. In 4 anni di Amministrazione, con alle spalle il vento di un centrodestra vincente in tutto il paese, su di un cavallo di battaglia come quello della sicurezza, la Lega Nord e l'Amministrazione D'Amico ammettono in sostanza di non aver fatto nulla, se non sprecare i soldi pubblici in un progetto inutile. L'ingaggio della guardia privata infatti oltre che poco utile a fini pratici è risultato essere assai costoso per le casse comunali: 6000 euro al mese (cofinanziati al 50% da Regione Lombardia) per sei mesi. Parecchi soldi pubblici investiti in un progetto che non ha certo fatto diminuire i reati in paese e che ha distolto l'attenzione dal tema principale, mettere cioè le Forze dell'Ordine nelle condizioni ideali per poter operare.

Secondo il nostro punto di vista la sicurezza va garantita e perseguita solo da Polizia Municipale e Corpo dei Carabinieri, unici soggetti deputati al controllo del territorio e alla prevenzione dei reati. La collaborazione con i cittadini è si fondamentale, crediamo infatti che una Amministrazione debba saper ascoltare e supportare i cittadini in tutte le loro forme di organizzazione, se queste vanno nella direzione di una compartecipazione alla vita pubblica e sociale del paese. Ma, come già detto, è l'Amministrazione Pubblica che deve tracciare la linea secondo la propria visione e convinzione politica. Per quanto ci riguarda crediamo che una possibile strada sia quella di potenziare il numero e la presenza della Polizia Urbana, ad oggi sottodimensionata nel numero, anche in collaborazione con i Carabinieri, intensificando le uscite e i pattugliamenti del paese. Ribadiamo infine che sono i cittadini, le associazioni e le famiglie le "prime" sentinelle del territorio. Vivere il paese, anche la sera, con la presenza e la frequentazione dei luoghi in concomitanza ad eventi di varia natura, è secondo noi il primo e allo stesso tempo il miglior antidoto allo sviluppo di fenomeni criminosi.

domenica 1 marzo 2015

Mosul ( antica Ninive) e Sestri Ponente (Ge). Ignoranza e vuoto monumentale

Di fronte al video delle statue colossali fatte a pezzi dai fanatici dell’Isis mi sono venute in mente tre cose.
La prima è una forte emozione, provata molti anni fa davanti alle sculture monumentali del tempio di Luxor: quante persone sono rimaste orfane ora di una simile emozione, del sentimento suscitato dal mistero di una bellezza, sopravvissuta più di tremila anni, barbaramente offesa e orridamente devastata.

Mi è venuto poi in mente che i conquistadores spagnoli hanno saputo fare altrettanto con architetture e sculture monumentali appartenenti alle civiltà precolombiane. Non scomoderei infatti le precedenti furie iconoclaste durante le Crociate: più che atti di iconoclastia, assistiamo a  picconate per fare scempio delle vestigia della civiltà allo scopo di distruggere la coscienza di cui ogni civiltà è parte. La storia ci ha sempre fornito prove dell’autodistruzione prodotta da ignoranza e odio a braccetto. Il carattere  mediatico specifico di queste feroci violenze inoltre non è un dettaglio, è sostanza.

Così pure è sostanza della terza cosa che mi è stata richiamata alla mente. Un altro video raccapricciante, di otto minuti, nel quale si possono seguire brutali percosse, botte  pugni calci e sputi, a più riprese nei confronti di una bambina di 12 anni, per opera di due ragazze più grandi, con pubblico sghignazzante di sottofondo.
Anche qui narcisismo mediatico, assenza di senso e deficit di compassione (incapacità di riconoscere l’umanità della vittima ), come ben sa chi ha lavorato in passato alla prevenzione del bullismo.
Attualmente molti progetti sono stati abbandonati, ma non sembra che ce ne sia meno bisogno.

martedì 24 febbraio 2015

L'erogazione del gas a Cassina


   Ritengo interessante per  tutti conoscere il comportamento delle aziende distributrici del gas e di  Italgas, proprietaria degli impianti,  sulle forniture di  gas a Cassina.

   Di  recente a causa  inconvenienti che riscontravamo nel funzionamento di caldaia, che andava in blocco, e dei fornelli della cucina, che si abbassavano spesso, abbiamo  chiamato  due volte in due giorni  il Pronto Intervento gas, Numero Verde 800 900 999 segnalando il malfunzionamento che i tecnici hanno attribuito subito  ad un irregolare funzionamento del contatore.
Il servizio è davvero  efficientissimo, tempo 40 minuti ed  i tecnici erano già sul posto. 
Gli inconvenienti erano dovuti al malfunzionamento di una valvola posta immediatamente a monte del contatore installata per ridurre la pressione del gas, che anni fa veniva fornito al contatore alla pressione di 4,60 atmosfere e doveva essere ridotto a 1,30/1,60 atmosfere, prima di essere fornito in casa. Attualmente  il gas viene fornito, a tutti, alla pressione di 2,40 atmosfere e non occorre che sia ridotto, anzi, le caldaie di nuova generazione funzionano regolarmente facendo consumare meno gas, a quella pressione: pressioni  inferiori possono creare disfunzioni negli apparecchi di casa e causare un minor rendimento e soprattutto maggiori consumi.  Queste informazioni mi sono state date dagli operai stessi che hanno effettuato l’intervento.
L’intervento, durato meno di 5 minuti ed assolutamente gratis, è consistito nell’aprire completamente la valvola e bloccarla: ora è come se non ci fosse alcuna valvola.  Oggi quando installano i nuovi contatori non  si montano  quelle valvole. 
Noi abbiamo constatato che l’acqua ai fornelli bolle in metà tempo, la caldaia non va  più in blocco, ma soprattutto funziona di meno e consuma meno.                                                                    Vedremo le nuove bollette.
   Mi chiedo e chiedo come mai le aziende  distributrici del gas ed Italgas quando hanno sostituito i vecchi contatori con quelli di nuova generazione, che credo abbiamo ormai tutti, non abbiano provveduto a togliere le valvole in questione o, quantomeno , ad aprirle completamente ed a bloccarle e per quale motivo non sia stata fatta alcuna campagna di informazione circa le mutate condizioni dci fornitura del gas.
  Chiediamo noi una verifica dei contatori e delle valvole


La scuola che cambia


Per chi si chiede quali novità conterrà il provvedimento sulla “Buona scuola” che il Consiglio dei ministri varerà il prossimo 27 febbraio, può tornare utile la sintesi di Tuttoscuola degli impegni in materia di istruzione che, insieme a quelli riguardanti la stabilizzazione dei precari sono indicati del documento (in inglese) ‘Riforme strutturali in Italia da settembre 2014’. lLa Commissione UE ha già ricevuto il documento e lo esaminerà il prossimo 27 febbraio insieme alla Legge di Stabilità 2015.
 Eccola (sottolineature mie):

Vision on education has changed”, la visione sull’istruzione è cambiata, annuncia il Governo all’inizio del capitolo sul tema. E in effetti sembra che si cambi sul serio. Formazione in servizio obbligatoria e valutata per tutti i docenti, legata anche allo sviluppo della carriera (“Improvement of teachers’ skills also with permanent formation linked to career enhancement: teachers' careers will be based on merit instead of age”); per l’assunzione dei docenti si terrà conto di tre criteri: formazione, valutazione e carriera, seguendo tre livelli di priorità: nazionale, individuale (basato sulla formazione) e a livello di singola scuola (per la valutazione del sistema nazionale). In particolare la valutazione delle competenze didattiche dei docenti avverrà con vari strumenti, inclusi una “formation card” (un registro dei crediti formativi e professionali?) e questionari sull’aspetto reputazionale compilati dagli studenti e dai genitori; estensione della metodologia CLIL, in inglese, alla quarta e quinta classe di scuola primaria; inserimento di economia e diritto nelle scuole secondarie superiori (citizenship skills’ in secondary schools, related to economic and judicial matters); predisposizione di un indicatore, costruito in collaborazione tra le banche dati del Miur e dell’Inps, che consenta alle scuole di valutare l’efficacia dell’insegnamento impartito in rapporto ai successivi percorsi di studio e di lavoro degli studenti; una maggiore trasparenza nella gestione della scuola con pubblica rendicontazione; incentivi fiscali e procedure amministrative accelerate per favorire gli investimenti privati nelle scuole e nella didattica; introduzione, già dal 2015, di una piattaforma elettronica nella quale tutte le scuole statali e paritarie dovranno inserire informazioni per il sistema nazionale di valutazione; incremento del numero di ispettori ministeriali (del resto meno di quelli attuali voleva dire azzerarli: l’incremento avrà senso se il numero effettivo attuale sarà almeno quadruplicato).
Le riforme del sistema di istruzione fanno parte del pacchetto di riforme strutturali (‘Roadmap’) la cui realizzazione dovrebbe assicurare un aumento del PIL quantificato complessivamente nel 3,6%.
 Il contributo maggiore verrà, secondo queste previsioni, dalle riforme economiche (privatizzazioni, competitività) e del mercato del lavoro (Jobs Act), molto apprezzate, e sollecitate, dall’Ocse nella sua Economic Survey sull’Italia, presentata la scorsa settimana a Roma. Ma un buon contributo è messo in preventivo anche per la riforma della Pubblica Amministrazione (+0,5%) e per le riforme della giustizia e del fisco (+0,2% ciascuna). Per quanto riguarda la scuola l’apporto alla crescita del PIL sarebbe del +0,3%: un dato che non sarebbe comunque da sottovalutare perché la produttività delle riforme scolastiche si misura su tempi medio-lunghi, ben al di là del traguardo del 2020. Entro il 2020, tuttavia, si dovrebbero cogliere i primi risultati delle politiche volte a combattere la dispersione e a migliorare il rapporto scuola-mondo del lavoro, (TuttoscuolaNEWS n.673)

Per circa sei mesi sono stati raccolti suggerimenti e contributi di cittadini, associazioni, gruppi e, perché no, sindacati, nella consultazione per “La Buona Scuola”. Non si capisce quindi perché chi non ha dato il proprio contributo nella consultazione, si lamenti ora di non essere stato consultato. Come appunto tipicamente si accingono a fare ii sindacati che dal 1994 per 10 anni erano spariti senza farsi mai sentire in assenza di qualsiasi contrattazione. Non siamo attualmente di fronte a situazioni affrontabili con procedure tradizionali, trascurate comunque da tempo.
Oggi a fronte della crisi e dei ripetuti tagli all’istruzione, il dato sulla dispersione scolastica è il seguente: negli ultimi 15 anni quasi 3 milioni di ragazzi italiani iscritti alle scuole superiori statali non hanno completato il corso di studi.
Non sembra un dato al quale poter rispondere in modo  tardivo e parziale, semplicemente con qualche tentativo di introduzione di innovazioni tecnologiche, senza mettere in gioco nuove configurazioni organizzative del sistema educativo, senza ridefinire l’innovazione didattica, l’apprendimento attivo, il protagonismo degli studenti, il pensiero critico e la ricerca.

venerdì 20 febbraio 2015

Consultazione popolare del PD lombardo, il 1 Marzo in Piazza Europa

Domenica 1 Marzo il Partito Democratico di Cassina de Pecchi sarà in Piazza Europa dalle ore 9.00 per promuovere una duplice iniziativa. Inizieremo il Tesseramento 2015, attraverso la formula del pre tesseramento e lanceremo la campagna consultiva e di ascolto promossa dal Pd della Lombardia.
La campagna consultiva è aperta a tutti i cittadini e si traduce in un duplice Referendum sulle Autonomie Locali, il riassetto delle Regioni, l'organizzazione dello Stato nei territori. 
Il Referendum è suddiviso in due schede con cinque domande, tratta temi locali e più generali relativi all'assetto istituzionale di Regione Lombardia. 
La prima scheda, di colore bianco, contiene tre quesiti: il primo, chiede il parere sull'abolizione delle Regioni a Statuto Speciale; la seconda domanda chiede il parere sulla riduzione del numero delle Regioni; la terza domanda riguarda l'efficienza dei Servizi attraverso l'istituzione di Enti quali l'Unione dei Comuni.
La seconda scheda, di colore giallo, chiede il parere sulla dislocazione della Città Metropolitana attraverso le zone omogenee, ovvero l'insieme di comuni che per tradizione, storia e specificità vengono accorpati per lo sviluppo comune di politiche territoriali. 
Insomma, una consultazione libera e aperta alla partecipazione di tutti i cittadini, per capire l'orientamento dei lombardi su temi quali l'ottimizzazione delle risorse, il miglioramento dei servizi, la tutela delle identità. 

Chiaro che i due Referendum promossi dal Pd sono conseguenti alla recentissima approvazione in Consiglio Regionale di un altro Referendum, questo istituzionale e che costerà ai lombardi ben 30 milioni di euro, per chiedere ciò che la Costituzione già prevede: cioè il trasferimento di competenze in più alle singole regioni (ART. 116 COMMA 3). Il centrodestra, su spinta della Lega Nord e con la stampella del Movimento 5 Stelle, hanno detto si a un provvedimento che può essere adottato senza il ricorso al costoso Referendum.

A questi due link il dettaglio dell'iniziativa:



Vi aspettiamo Domenica in Piazza Europa.

giovedì 12 febbraio 2015

PIL e pil

Tutti, io credo, sappiamo che il PIL, Prodotto Interno Lordo, è il valore complessivo di beni e servizi prodotti dagli operatori economici residenti in un paese; il pil, prodotto interno lordo anche lui, invece, si riferisce ai bisogni  corporali di persone ed animali e comprende frazione liquida e frazione solida.

Gli animali, normalmente, espletano le proprie funzioni all’aperto, campi, giardini privati,parchi pubblici, giardini pubblici, aiuole anche in zone centrali, anche davanti al Palazzo Comunale.              Non ci sono problemi per i giardini privati, ove compete al proprietario provvedere alla bisogna, mentre per gli spazi pubblici o aperti al pubblico i padroni degli animali sono tenuti , per legge e regolamento comunale, ad asportare il pil, frazione solida, dei propri animali. 
Non sempre, a Cassina non sempre succede, anzi, capita spesso che gli accompagnatori degli animali lascino il pil dell’amico cane là dove è stato depositato.   
Passi, anche se non è giusto, per prati e grandi parchi pubblici, ove magari non si trova il prodotto finito se il cane è lontano,  ma non è assolutamente tollerabile, ed è da sanzionare, per i piccoli parchi e le aiuole della zona centrale del paese e soprattutto per l’aiuola sita in Piazza Unità d’Italia, lato Via Napoli  e in Via Napoli, molto frequentata da bambini  quando entrano ed escono da scuola: li c’è veramente da guardare dove si mettono i piedi. anche se, in teoria, non si dovrebbero calpestare la aiuole.

Le persone normalmente, espletano le proprie funzioni in luoghi appositamente dedicati, non dappertutto.  A Cassina non sempre; a Cassina esiste almeno una zona del paese in cui ciò, spesso, non si verifica per la frazione liquida , in passato durante l’estate, è accaduto anche per quella solida.  In Via Andromeda, nell’area del parcheggio,  in prossimità della cabina elettrica esiste un’area, ben piantumata, ove non di rado si notano autovetture decelerare ed accostare rapidamente nel parcheggio, uomini scendere in fretta ed  “attaccarsi” al primo albero che trovano  espletare le proprie funzioni corporali e ripartire, qualcuno non si ripara nemmeno dietro un albero.Un paio di persone regolarmente, quando arrivano in Via Andromeda, si rifugiano dietro la cabina elettrica ed espletano tranquillamente la propria funzione.
Occorre provvedere.
Luigi Ubertis Bocca
Cassina de’Pecchi, 11  febbraio 2015   

NB - La presente è scritta non a seguito di un’indagine personale, ma di numerose lamentele  di persone, per lo più di proprietari di cani,  che spesso devono assistere a tali esibizioni.

mercoledì 31 dicembre 2014

BUON 2015!!!


L’anno “vecchio” non sembrava un gran che …
A trionfare spesso non erano  le buone intenzioni
e il merito si consumava ancora nel silenzio,
ci siamo lamentati al solito del presente invece di chiederci
cosa avremmo saputo fare del futuro.

Tante cose che sembravano un rischio
sono a volte diventate realtà.

Qualcuno ha detto: “La speranza è la prima ad ammalarsi …”
È comunque l’ultima a morire.

Per questo ci scambiamo tanti cari,  caldi e coraggiosi auguri
per un 2015 significativo, attraente e appassionante …
anche se per un po’ faremo fatica a scriverlo e ci verrà da scrivere ancora 2014!
                                                                                              Franca, 31 dicembre 2014

mercoledì 5 novembre 2014

Acqua che puzza

Acqua che puzza, acqua prima bevibile  (Ami Acque, Comune Cassina ) poi imbevibile, zone rosse gialle,verdi.
Poi acqua di nuovo non dannosa per la salute e bevibile, ma solo per le zone verdi e gialle.
Poi non si sa altro: in una conferenza stampa si dice che vi sono estreme difficoltà ad individuare la singola sostanza inquinante; non siamo nemmeno in grado di riconoscere il gruppo di sostanze cui la sostanza X appartiene?
Si raccomanda di "sanificare" gli impianti domestici di addolcimento dell'acqua, ma i tecnici interpellati chiedono di conoscere almeno di che cosa si tratta per non effettuare interventi inutili se non dannosi.
Se non si riesce ad individuare un inquinante, un metodo per orientare le ricerche consiste nel rivolgersi alla società che gestisce l'impianto: loro sanno cosa stanno facendo, di lecito o di illecito.   E' stato fatto ciò? Ci si è rivolti alla magistratura? Come mai l'impianto non è stato posto sotto sequestro?
I responsabili sono così tranquilli?
Luigi Ubertis Bocca

giovedì 23 ottobre 2014

Restituisco la Tessera


Ricevo questa mail stasera che pubblico cosi come mi è arrivata

Caro Andrea,

ti scrivo in qualità di coordinatore, tu, del Pd cassinese per dirti con grande tristezza che, in considerazione della vile proposta di Renzi, segretario del Pd nazionale, oltrechè Presidente del Consiglio di pagare in ritardo di 10 giorni  le pensioni ho decviso di restituire la mia tessera del PD.
Altrochè non partecipare allo sciopero!
Continuerò a votare PD, continuerò a partecipare alle vostre riunioni, come tanti altri, ma non è mia intenzione continuare ad essere iscritto.
Mi spiace molto,. ciao. 


Mail firmata 
(non riporto il nome dell'autore solo per rispetto della privacy)

Devo dire che la notizia, appresa stamani alla radio, mi ha lasciato basito, come credo, abbia lasciato basiti i nostri elettori e i cittadini, tutti. Mi sono chiesto da una parte l'utilità di tale decisione, a fini pratici, e poi, sopratutto mi sono chiesto il perchè proprio in questo momento. Devo dire (per fortuna) che in serata le preoccupazioni sono rientrate. Sembrerebbe che, grazie anche all'intervento delle forze Sindacali, il Governo abbia fatto un passo indietro. Scarsi risparmi (6 milioni di euro l'anno secondo l'INPS) e forte reazione dei pensionati di CGIL, CISL e UIL che hanno giudicato assurda la norma della Legge di Stabilità riguardante lo slittamento del pagamento della pensione al 10 del mese. Il dietrofront dell'Esecutivo si traduce nello slittamento solo per 800000 pensionati, quelli cioè che hanno un doppio assegno INPS - INPDAP, mentre i restanti 15000000 sono "salvi". 
Per ora mi fermo qui. Terremo comunque gli occhi aperti su una manovra assurda, iniqua e inspeiegabile.




martedì 21 ottobre 2014

L’INSEGNANTE, chi era costui?


L’insegnante deve poter essere licenziato se inefficiente (…giuuusto!), l’insegnante è (… questa poi!) troppo sindacalizzato: questo è il problema, secondo il Ministro Giannini, nuova fautrice della scuola-azienda.
E’ davvero questo il problema, quando oggi un insegnante è lasciato solo senza compresenze, senza risorse, con una manciata ridicola di ore di sostegno,  a lavorare in classi numerose, con più di una disabilità nella stessa classe?

L’insegnante: chi era costui? Una figura di onorabile rispettabilità, com’erano il prete e il dottore, o uno sfigato che, per poco denaro e scarsissimo prestigio, suda sangue a cercare di trasmettere a una banda di viziati scansafatiche cose che non interessano più a nessuno?

Insegnare: non un mestiere qualunque, né per tutti.
 Insegnante si diventa, ma un po’ anche si nasce … in ogni caso bisogna volerlo  e saperlo fare con passione, con generosità, con instancabile voglia di imparare sempre e da chiunque.

 La voglia di imparare, detta anche curiosità intellettuale,  è contagiosa e alla lunga l’esempio incute quella giusta soggezione che è parente dell’ascolto, della concentrazione e dell’apprendimento.
Se uno non sa fare il proprio mestiere, se non sa trasformare una classe in una squadra e i suoi componenti in persone, forse  non deve essere punito o licenziato; non deve piuttosto neanche iniziare a farlo quel lavoro: si chiama selezione e controllo, i veri  parenti del merito.

E gli organismi collegiali di gestione della scuola…? Perché nessuno li nomina mai? Mentre per anni le scuole venivano spolpate da finanziarie truccate (male) da riforme, i Consigli d’Istituto e di Circolo si occupavano della carta igienica e delle tapparelle di qualche aula a caso….
Sappiamo che la carta igienica è stata tolta dai servizi perché altrimenti ogni settimana erano otturati per l’uso improprio che ne veniva fatto. Sappiamo anche  che l’acqua minerale nelle bottiglie sigillate venne adottata con delibera dettata da esigenze igieniche in quanto  nelle brocche aperte finiva di tutto…
anche se è sempre stato sostenuto che quello della refezione è un momento educativo.

L’importante comunque è che oggi venga interrotto il catastrofico percorso di declassamento dello studio e dell’istruzione, innescato nella mentalità collettiva degli italiani da un paio di decenni a questa parte. L’importante è che si prendano concretamente le distanze da assiomi a sostegno dei “tagli” come “con la cultura non si mangia” o “la cultura non si mette nei panini” a sostegno della trascuratezza dei beni storico culturali.
 L’importante è che non si mandi avanti,  come un’evidenza, che la cultura non fa diventare ricchi e famosi……. messaggi che parlano alla pancia di molti  quanto quelli filo razzisti e xenofobi.

L’importante, direi essenziale, è che l’attenzione e l’impegno dell’amministrazione locale recuperi la centralità della scuola statale e che l’insegnante competente e capace venga messo in condizione di poter lavorare con  la serenità data da risorse adeguate.
                                                                                                             

sabato 18 ottobre 2014

Perché dico no

Oggi ho detto no allo sciopero della CGIL

Mi è costato molto, ma come ho scritto in un’altra occasione io non ho né giudizi acritici positivi, né pregiudizi nei confronti dell’operato  del governo.
Se debbo analizzare per quello che conosco le proposte presenti nella finanziaria il giudizio è in parte positivo ed in minima parte negativo.
Allora un conto è avanzare controproposte su alcuni punti un conto è bollare negativamente una manovra.
Lo sciopero della CGIL è contro il governo, si pone quindi l’obiettivo ( almeno che non sia una pagliacciata) di far cadere il governo Renzi.
Per chi?, a favore di chi ? 
Si pensa sia meglio un governo di destra, uno 5 stelle, o si auspica una coalizione con leader Landini?????
Al peggio non c’è mai fine.
Per la prima volta nella mia vita non aderirò allo sciopero e forse dopo 37 anni non mi iscriverò, nel 2015,  neanche al PD, ma fra il peggio ed il meglio ( o il meno peggio) so ancora scegliere.


Roberto Bertolotti

sabato 20 settembre 2014

Due gocce d'acqua fanno una goccia più grande

Qualcuno di voi che sta leggendo sa che 15 nostri concittadini vivono grazie a un trapianto di organi?
Chi tra noi poi ha mai sentito parlare degli 800 interventi che mediamente la Croce Bianca fa nei fine settimana?
E ancora, sapevate che esistono artisti cassinesi di fama che si occupano di scultura, pittura, rappresentazioni in genere?

È quanto ho appreso (e non con poco stupore) Mercoledi e Giovedi alla due giorni di forum delle associazioni promessi in campagna elettorale e realizzati a tre mesi dall'insediamento della nuova Amministrazione, ai quali ho partecipato insieme a tanti altri cassinesi. 

Due giorni di lavoro intenso per dar vita a due Consulte, quella Culturale e quella del Terzo Settore. 
Ci siamo riusciti, grazie alla disponibilità e all'impegno di tanti cittadini che partecipano in maniera attiva alla vita delle associazioni cassinesi. Ci siamo riusciti nonostante le difficoltà anche di incontro e di scambio tra realtà diverse che poco si conoscevano o addirittura non si conoscevano affatto. 
Questo è il punto che più ha caratterizzato il Forum del 17 e 18 Settembre: mettere insieme competenze e particolarità, proprie di ogni soggetto singolo o associato, in un nuovo contesto con la finalità di dare risposte più forti e soprattutto comuni a problemi comuni. 

La Consulta, del resto, si pone proprio l'obiettivo di cogliere opportunità interne ed esterne per metterle a disposizione della comunità, con la finalità di supportare e condividere possibili progetti e azioni concrete con chi è stato delegato dai cittadini a dare risposte ai bisogni, alle necessità, che oggi, in modo particolare nell'ambito dei Servizi Sociali, sono in vertiginoso aumento. 

Al focus group del Terzo Settore, quello che ho seguito da vicino, hanno partecipato associazioni quali Il Germoglio, il Borsellino, la Cooperativa La Speranza, la Banca del Tempo, la Croce Bianca, l'Avis, l'Aido e associazioni meno note come "Oltre Confine" o il Masd. Tante idee, tante prospettive che cercheremo nei prossimi giorni e nelle prossime settimane di sintetizzare e rendere operative prima della fine dell'anno perché, come detto, i problemi da affrontare sono tanti e articolati. 
Noi ci siamo, cassina e i cassinesi pure. 
Una sinergia indispensabile per liberare benefici per tutti, nessuno escluso. 






venerdì 5 settembre 2014

Il commento che non c’è

Con tutto quello che bolle in pentola nell’universo scuola, forse qualcuno si aspetta che io mi esprima e scriva qualcosa in proposito ….. o anche no, viste le malinconiche “fotografie” scattate da Marino  su un dibattito pubblico moscio, illanguidito o semplicemente assente. (v.post Fine di una storia).
 Il commento non c’è e tutto finisce lì con buona pace di ciascuno.

Quanto alla scuola, va detto però che non è tempo di analisi e giudizi frettolosi: siamo di fronte ad eruzioni vulcaniche dove terminologie importanti (“patto”, “comunità educante”…), sepolte da tempo per la loro carica innovativa, si accostano a purtroppo già tristemente collaudate scopiazzature esterofile (v. le “ tre I” di morattiana memoria).
Di certo non siamo di fronte a qualcosa a cui ormai eravamo abituati: rafferme riforme somministrate in dosi omeopatiche in corso d’anno scolastico, alla chetichella, spesso con decreti contradditori, ma sempre col risultato dell’impoverimento di quanto, come la scuola e i servizi sociosanitari, non veniva considerato una risorsa da riorganizzare e potenziare, ma un costo da ridurre.
Che cosa ci aspetta nei fatti pochi lo intravedono, mentre abbondano gli specialisti del “precommento” o del commento di nonsocosa.
Purtroppo molti ottimi giornalisti, da opinionisti stanchi, rispondono al quadro tracciato da Marino.
 A che cosa porta questo mero fotografare il peggio? Lo si capisce dallo stesso scritto di Contardo Marino da circa metà in poi; scritto che, per stare alla sua logica, rari” sfigati”avranno letto e subito rimosso, senza lasciare fortunatamente traccia nei commenti: gli unici che l’hanno capito…
Niente commento dunque, solo una speranza  malata ma non morta: l’auspicio che si abbandonino le analisi col capo coperto di cenere, simili più ad autoanalisi freudiane che ad esercizi di intelligenza critica costruttiva.

Il primo segnale di vera riforma sarebbe che  si alimentassero approfondimenti e proposte.
 Approfondimenti e proposte possono essere frutto solo di un lavoro collaborante, mosso dalla volontà di risolvere problemi, realizzando la scuola come punto d’incontro tra docenti, alunni e genitori.
Sarebbe la svolta rispetto all’abitudine di limitarsi a essere spettatori dello sfacelo, dando enfasi al negativo che non si fatica mai a trovare.

martedì 2 settembre 2014

Fine di una storia

E' dal luglio scorso che su questo Blog si contano non più di quattro interventi, tra quelli di Franca e i miei. Eppure di fatti da commentare e su cui scambiare opinioni ne sono succeduti. Da mesi il dibattito procede a fatica, tenuto insieme a malapena dai soliti noti. Che sta succedendo? Anche su altri canali, da quelli più moderni (Facebook, per esempio) a quelli più tradizionali (stampa, radio e tv) la discussione a sinistra langue, tra gossip e banalità profusi a piene mani. Un'intera generazione, quella dei 50/60enni, balbetta confusamente senza formulare un pensiero se non originale interessante. L'implacabile pragmatismo renziano ha sepolto definitivamente la capacità critica e riflessiva di una sinistra sempre pronta a a dire la sua su tutto in ogni momento? Per come è calato il silenzio, la reticenza, l'imbarazzo, la debolezza di pensiero, segno di una stanchezza intellettuale senza rimedio, a me pare proprio di sì. Un'epoca si è chiusa, definitivamente, e rispolverare vecchie glorie o vecchie narrazioni consolatorie non servirà a nulla. Gioco forza si dovrà passare ad altro, a meno di non non dover passare il proprio tempo come pugili rintronati al tramonto di una discreta carriera a rimpiangere i vecchi tempi (che sono sempre più belli di quelli presenti solo perché eravamo più giovani). Addio amici.